Profilo Atleta: la scalata di Davide Marchello


Davide muove le sue prime bracciate all'Ulysse Nuoto Messina dove viene notato insieme al fratello dal Tecnico Roberto Marinelli.
Nel giro di un anno entrambi staccano il pass per i criteria.
Il fratello più grande dopo prestazioni di assoluto rilievo nel dorso e l'ingresso in fiamme gialle sceglie la strada dello studio, mentre il "piccolo Patrinieri" (così lo chiamava Marinelli) continua a macinare km.
Sotto consiglio tecnico Davide affronta il trasferimento a Roma e si tessera Aurelia Nuoto appoggiato ovviamente dai suoi genitori e agevolato dal fatto che la madre, importante cestista, fosse proprio Romana.
In onore della mamma Davide gareggia a lungo con una cuffia arancio che ricorda il pallone da basket.
Tre anni di gestione Marinelliana e fioccano Medaglie ai Criteria, Davide si mette in luce e fa ottimi risultati anche agli assoluti di fondo.
Stacca il pass per l'Euro Junior di Kazan dove disputerà 200 e 400 sl è il 2018.
Dopo una stagione sfortunata in cui purtroppo si infortuna al ginocchio, allenato da Simone Palombi, approda ad Ostia seguito dal Tecnico Fabrizio Antonelli.
Arrivano i titoli assoluti e la convocazione per l' Europeo di Parigi.
Il suo Europeo ce lo racconta proprio lui:
"È stata un'esperienza con un retrogusto agrodolce ai Campionati Europei. Sui 400 metri le cose non sono andate come speravo: la gara è corsa via male ed è stata decisamente sotto tono rispetto alle mie aspettative. Sui miei 800 metri, invece, la risposta c'è stata e me la sono giocata fino all'ultimo metro. Chiudere al 9° posto complessivo, a soli 50 centesimi di secondo dal pass per la finale, brucia parecchio ma dimostra che a questi livelli ci posso stare da protagonista. Da qui si riparte con anco
ra più fame e voglia di riscatto."
Noi siamo orgogliosissimi di te!



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